Sanità Lazio: Bondi nominato commissario
Enrico Bondi è stato nominato commissario ad acta per la sanità nella regione Lazio. La proposta al Consiglio dei Ministri è stata formulata da Balduzzi e Grilli. Ieri, a termine della seduta, l'annuncio del presidente del consiglio Mario Monti, con un commento a margine dei due schieramenti politici locali principali completamente polarizzato.
Per il Pd romano la nomina costituisce ''uno schiaffo del governo alla giunta guidata dalla Polverini giudicata ''imbullonata alla sua poltrona'', ''che si rifiuta ostinatamente di dare la parola agli elettori ed è capace solo di barricarsi all'interno della Pisana in compagnia del fido Ciocchetti''. Di parere diametralmente opposto la stessa Polverini che vanta il passaggio di consegne affermando che il ministro Bondi ''riceve una sanità in via di guarigione''.
La decisione, ha tenuto a precisare Monti è vincolata a decreto sui costi della politica che è entrato in vigore nei giorni scorsi. ''Il decreto sui costi della politica negli enti territoriali - ha dichiarato il premier - che stabilisce tra l'altro che chi lascia la carica di presidente di una Regione e sia anche commissario ad acta per la sanità in quella Regione, decade da commissario. E' il caso della regione Lazio, dove a seguito delle dimissioni la presidente Polverini lascia anche la posizione di commissario.