Buio, carrozzine usate e pulizie ridotte nella spending review della regione lazio
Con l'applicazione delle nuove regole si potrà risparmiare sino al 5% del budget entro la fine dell’anno
Carrozzine usate per i disabili, riduzione delle merendine, obbligo a fare le fotocopie sempre fronte-retro. Sono tre della trentaquattro regole dettate dalla Regione Lazio alle Asl e alle aziende ospedaliere. Con l'applicazione delle nuove regole si potrà risparmiare sino al 5% del budget entro la fine dell’anno. Con buona fortuna si riuscirà in futuro ad evitare di applicare regole che incideranno sulla qualità del servizio sanitario. I Lea (Livelli essenziali di assistenza) negli ospedali non sono ancora in discussione, almeno per il momento.
Certo l'idea che si rinunci all'utilizzo di presidii sanitari nuovi inizia a fare una certa impressione e fa assomigliare il mercato sanitario italiano a quello di certi paesi dell'est o della cintura nordafricana, dediti a ricevere il nostro 'usato'. Le carrozzine dovranno essere riciclate ma i tagli colpiscono anche i servizi di lavanderia degli ospedali e gli standard dei presidii più elementari come le garze e i detergenti per l'igiene. Tra i servizi ridotti anche le ore per il personale dei front office destinati alle prenotazioni.
Bene ovviamente inasprire i controlli sul fronte dei dispositivi medici, con la riduzione degli acquisti dai privati e i controlli sulle procedure di autorizzazione e di verifica dei prezzi. Anche in fase prediagnostica i medici dovranno verificare con maggiore attenzione l’appropriatezza delle analisi e delle indagini cliniche (operazione difficile da attuare senza un percorso formativo adeguato e una maggiore tutela dei camici bianchi).
Sotto la scure dei tagli c’è anche la riduzione della manutenzione di alcune apparecchiature mediche. Sul versante gare i direttori generali dovranno comunicare direttamente con le aziende che hanno vinto le gare d’appalto, obbligarle a ridurre gli importi del 5% fino al termine delle forniture dei servizi e rescindere nel caso in cui non si raggiunga un accordo il contratto entro 30 giorni.
La Regione indica anche di ridurre la frequenza delle pulizie delle aree non sanitarie, diminuire o eliminare le merende, applicando anche delle restrizioni sugli accessi alle mense ospedaliere. Bisogna tagliare del 30% le ore di vigilanza armata in non armata, ridurre i servizi informatici ed eliminare i telefonini aziendali non indispensabili, stabilendo anche i tetti di spesa. Nella spending review regionale è prevista anche la riduzione dei consumi energetici e tutti dovranno stare attendere allo spreco di luce e a spegnere le macchine elettriche non utilizzate.