Per un milione di italiani è un problema genetico
Colesterolo alto
MILANO. Si stima siano 12 milioni (il 20% della popolazione)
gli italiani con colesterolo elevato, e quasi un
milione coloro che hanno una dislipidemia di origine
genetica. Ma 3 persone su 5 curano poco o male quello che è il
fattore di rischio più importante (più dell'ipertensione, del
diabete, del fumo) per le malattie cardiovascolari.
Così dice Andrea Mezzetti - presidente Sisa, Società
Italiana Studio Arteriosclerosi - a conclusione del congresso
europeo svoltosi a Milano, e per questi motivi annuncia, per il
16 giugno, la 'Prima Giornata Nazionale del Colesterolo'.
I valori desiderabili, spiega lo specialista sono i seguenti:
colesterolo totale inferiore a 200 mg/dl; Ldl (colesterolo
cattivo) inferiore a 130; Hdl (buono) maggiore di 39 per l'uomo
e di 45 per la donna; trigliceridi inferiori a 200.
"Ma il 20% degli uomini e il 24% delle donne - continua
Mezzetti - ha una colesterolemia uguale o superiore a 240,
mentre il 37% degli uomini e il 34% delle donne è in una
condizione definita 'border line', con colesterolo totale
compreso fra 200 e 239. E tra tutti gli ipercolesterolemici,
solo il 29% dichiara di essere in trattamento farmacologico.
"Il problema - precisa Mezzetti - è che la diagnosi di
dislipidemia arriva sempre troppo tardi: il colesterolo alto è
un male silente che non dà sintomi e col passare degli anni
può comportare la formazione di placche che ostruiscono le
arterie e fanno aumentare il rischio cardiovascolare".
Per questo, in occasione della 'Giornata del Colesterolo', la
Sisa chiama a raccolta i giovani, raccomandando "fortemente"
anche ai medici di prescrivere un 'profilo lipidico' a tutti gli
uomini sopra i 35 anni e alle donne sopra i 45 (prima della
menopausa sono protette). Ma anche ai giovani dai 20 ai 35 anni
se presentano altri fattori di rischio, e anche ai bambini dai 2
anni in poi, fino a 20 anni, qualora si sospetti una forma di
dislipidemia familiare, per i quali il rischio di cardiopatie
ischemiche è ben otto volte maggiore.
Il 16 giugno sono in programma visite gratuite in 21 centri
clinici, piazze e centri commerciali di 15 regioni italiane:
prevedono la compilazione di un questionario, il prelievo per la
determinazione di colesterolo, glicemia, trigliceridi, la
misurazione del giro vita. In caso di valori fuori norma, gli
specialisti daranno consigli sullo stile di vita e indicheranno
eventuali esami di approfondimento. A tutti sarà consegnato un
depliant con le informazioni di base. Da oggi è attivo un blog
(www.preveniamo.it) con la possibilità di avere precise
risposte da medici e dietisti.