Notiziario Ordine
Segnalazione tentativi di accaparramento clientela studi legali/post per incentivare denunce di casi di malasanità. Il presidente Amato scrive al Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo
In considerazione del gravissimo stato emergenziale che l’intero Paese è chiamato a fronteggiare, l’Ordine professionale rappresentato dallo scrivente sente il dovere, sia civico che di tutela dell’intera categoria dei medici, di segnalare a Codesto On.le Consiglio la diffusione di inopportuni messaggi pubblicitari finalizzati al tentativo di accaparramento di clientela da parte di taluni iscritti all’Albo degli Avvocati.
Ed invero, attraverso la capillare diffusione mediante l’utilizzo di noti social network, è emerso che i titolari di alcuni studi legali avrebbero incentivato, offrendo anche assistenza gratuita, lo strumento della denunzia per eventuali presunti casi di malasanità.
E’ dato, infatti, leggere nell’annuncio pubblicato sulla pagina Facebook dello Studio legale Caramazza & Co come “oggi, più che mai, ci troviamo di fronte a ++ #MomentiDifficili ++ per il mondo intero e in questa situazione potrebbero purtroppo moltiplicarsi i casi di #MALASANITA’ Se ritieni di essere stato vittima di errori medici non esitare a contattarci il nostro team analizzerà la tua situazione e ti seguirà passo dopo passo per farti ottenere quello che ti spetta. #Risarcimento”.
Analoghe offerte parrebbero essere state prospettate anche da altri studi professionali come lo “studio legale Avv. Giuseppe Emanuele Greco & partners” che avrebbe istituito in favore della “VITTIMA DI MALASANITA’” un numero verde al fine di rilasciare una consulenza gratuita da parte di “avvocati esperti in responsabilità sanitaria, civile e penale”.
Orbene, non sfuggirà di certo alla rinomata sensibilità umana prima ancora che giuridica di Codesto On.le Ordine degli Avvocati, come annunci pubblicitari di tal fatta siano in assoluto, ma ancor di più in questo eccezionale momento storico, non solo inopportuni e sconvenienti, ma addirittura verosimilmente in contrasto con le norme di comportamento imposte dal Codice Deontologico Forense quali, in primo luogo, il divieto sancito dall’art. 37 di acquisizione di clientela con modi non conformi a correttezza e decoro.
Diffondere, infatti, il messaggio secondo il quale l’impegno, invero abnorme, cui il personale medico sta facendo fronte potrebbe provocare casi di malasanità appare essere un biasimevole tentativo d’incetta di clientela a discapito di una categoria professionale che, al contrario, con incomparabile senso del dovere, sta esprimendo ogni sforzo a tutela dell’integrità fisica della collettività, meritando il giusto apprezzamento degli Organi Istituzionali più rappresentativi del Paese.
Va da sé, d’altra parte, che catalogare come fatti di malasanità i possibili disservizi che in una situazione di emergenza quale è quella che l’Italia sta vivendo, è una mistificazione della realtà che oltre ad offendere chi si prodiga con assoluta abnegazione nell’espletamento dei propri compiti, induce subdolamente i cittadini a una pericolosa, specie nel momento attuale, diffidenza verso la sanità pubblica.
Affinché, dunque, anche nell’interesse dell’intera collettività, vengano adottati gli opportuni provvedimenti, appare assolutamente doveroso segnalare alle SS.LL. quanto oggetto dei numerosi messaggi sopra citati, diffusi attraverso il web e i vari canali di informazione.
Siamo, infatti, certi che quanto rappresentatoVi troverà riscontro nelle azioni che Codesto On.le Ordine, attraverso i propri Organi disciplinari, intenderà attivare nei confronti di tutti i propri iscritti che risulteranno essersi resi responsabili di quanto sopra denunciato.
Nel fare, pertanto, appello al codice deontologico degli Avvocati - il cui fine primario è noto per essere quello di garantire il rispetto delle norme di comportamento anche nei confronti degli altri professionisti - e nella convinzione che questa segnalazione potrà essere di ausilio per una proficua collaborazione fra i due Ordini professionali che eviti in futuro comportamenti lesivi della professionalità delle categorie rappresentate, si porgono distinti saluti.
Il Presidente
Dott. Salvatore Amato