In aumentole persone che vogliono cancellare i tatuaggi
Tendenze
ROMA. Tattoff: è il termine coniato dal dermatologo americano
(con studio a Los Angeles) Will Kirby, che sulla rimozione dei
tatuaggi ha costruito la sua carriera con più di
50 mila interventi. Una controtendenza che si sta
affermando negli Stati Uniti con gli stessi numeri in crescita
che hanno caratterizzato la moda dei segni indelebili sul corpo,
con dozzine di centri dedicati a questi delicata operazione.
Stando ad alcuni dati forniti dal quotidiano The Washington
Post, il 40% degli Americani fra i 26 e i 40 anni esibisce
almeno un tatuaggio. Fatti due conti, il business del
'ripensamento'non potrà che muovere cifre considerevoli, dal
momento che per togliere un tatuaggio di media dimensione (circa
cinque centimetri) sono necessarie dalle dieci alle quindici
sedute di laser (ciascuna con una cadenza mensile) a circa
trecento euro l'una. Il quadro italiano è un po' meno
conosciuto: si calcola che circa un giovane su quattro sia
tatuato e, anche se non è ancora un fenomeno come in America, le
richieste di 'detatuaggio' sono in netto aumento. "Si utilizza
soprattutto il laser Alessandrite Q-Switched - dice Anna Maria
Veronesi, dermatologa e docente di Master in Medicina Estetica
all'Università di Pavia - Colpisce solamente il pigmento
colorato frantumandolo senza intaccare il tessuto circostante.
Cancella bene il nero, che è sempre il colore più semplice da
eliminare, ma anche il blu, il verde e il marrone, mentre, se il
disegno è colorato di rosso, che è una delle tonalità più
indelebili, occorre intervenire con il laser ND Yag Q-Switched
532, caratterizzato da una potenza molto elevata e da un impulso
più corto". Attenzione al giallo: è praticamente impossibile da
eliminare. Fondamentale anche l'abilità del tatuatore. "Se il
tatuaggio è bene eseguito, è più facile da togliere - continua
Veronesi - Bisogna sempre di procedere sulla pelle chiara e non
avere fretta: la rimozione è un procedimento lungo, oltre che
costoso, per cui è inutile dire che occorre essere molto sicuri
quando si decide di farlo, soprattutto un disegno elaborato e di
grandi dimensioni, che di solito è quello preferito dai maschi.
Le donne spesso scelgono decorazioni più piccole, anche se a
volte più numerose". Una raccomandazione: se ci si sottopone a
radiografie o raggi x, riferire sempre di aver eliminato un
tatuaggio con il laser perché si possono riscontrare tracce di
pigmento nei linfonodi. Sempre molto affascinante è il
significato dei tatuaggi. Un linguaggio da decifrare che subisce
l'evoluzione dei tempi e del costume: negli ultimi vent'anni,
per esempio, si è verificata una vera e propria evoluzione
stilistica. A partire dal 'tribale' dei primi anni Novanta, al
'lettering', parole o frasi di moda oggi ( quelle che più
facilmente si chiedono di cancellare, visto che sono legate al
fidanzato o al marito del momento), passando per lo stile
giapponese o il fotorealistico, con immagini molto somiglianti
alla realtà. Da marchio di un gruppo, il tatuaggio si è
trasformato in un messaggio individuale: vuole rappresentare la
traccia dei propri sentimenti e dei propri ricordi, legata al
bisogno di spettacolarizzazione, che si è andato affermando
nell'ultimo decennio.