Impiantato un defribillatore disegnato dai medici
Avellino
AVELLINO. Un defibrillatore impiantabile (ICD) di nuova
concezione nato da un design ispirato da oltre 200
medici del mondo per rendere più semplice la procedura
d'impianto, è stato per la prima volta impiantato in Italia su
un uomo di 78 anni. L'intervento è stato eseguito da Francesco
Solimene, capo dell'Unità di Elettrofisiologia della Casa di
Cura Montevergine, a Mercogliano (Avellino). Lo ha reso noto St.
Jude Medical.
Quello di Mercogliano è centro di eccellenza nel trattamento
delle aritmie cardiache e nel nel 2011 la sua attività ha visto
circa 500 impianti di dispositivi (tra pacemaker, defibrillatori
e sistemi di resincronizzazione cardiaca) e 350 ablazioni.
Il paziente a cui è stato impiantato il nuovo ICD, chiamato
'Ellipse', è un uomo affetto da cardiomiopatia dilatativa
conseguente a un evento ischemico miocardico ed affetto già da
fibrillazione atriale.
Gli ICD sono dispositivi impiantabili che trattano ritmi
cardiaci eccessivamente veloci, tanto che possono portare alla
morte cardiaca improvvisa.
Il nuovo defibrillatore - afferma St. Jude Medical - offre
vantaggi di funzionalità avanzate e di potenza in uno dei più
piccoli ICD ad alta energia disponibili sul mercato. La sua
forma unica è stata ideata direttamente da medici durante un
incontro in cui avevano predisposto dei modelli in argilla per
concretizzare il design del loro dispositivo ideale. E i
miglioramenti suggeriti hanno aumentato, una volta applicati, il
comfort del paziente e reso il dispositivo più facile da
impiantare, oltre ad aver ridotto anche le dimensioni della
tasca sottocutanea per il suo alloggiamento.
Il dottor Solimene si è detto "entusiasta" del nuovo
dispositivo "che - ha precisato - ha un equilibrio ideale di
forma, sottigliezza, longevità ed energia"; tutte qualità
"che insieme costituiranno un enorme beneficio per i miei
pazienti".