Notiziario Ordine
Patologie respiratorie, Snami e Snamid rafforzano il confronto tra medicina generale e specialistica
Palermo, 21 settembre 2026 – Diagnosi precoce, appropriatezza delle terapie, nuove tecnologie diagnostiche e lavoro multidisciplinare per costruire percorsi di cura condivisi tra territorio, specialistica e ospedale. E' l'indicazione emersa dal confronto su asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), infezioni respiratorie e tumori polmonari, al centro del secondo appuntamento delle "Giornate Snami-Snamid – la medicina generale tra cronicità e nuovi scenari di salute", che si e' svolto il 19 settembre a Villa Magnisi, sede dell'Ordine dei medici di Palermo.
La giornata, dedicata a "Orizzonti respiratori: innovazione e multidisciplinarieta' in asma, Bpco e patologia oncologica polmonare", ha messo a confronto medici di medicina generale e specialisti per rafforzare una presa in carico integrata dei pazienti con patologie respiratorie croniche e oncologiche.
La prima parte dei lavori ha approfondito diagnosi e gestione di asma e Bpco, dai meccanismi fisiopatologici ai differenti quadri clinici, fino alla terapia e all'assistenza sul territorio. Spazio anche ai test funzionali, alle riacutizzazioni e al problema delle infezioni resistenti agli antibiotici, insieme alla riabilitazione respiratoria e all'ossigenoterapia.
Il confronto si e' poi concentrato sui tumori polmonari, con particolare attenzione alla diagnosi precoce, alla diagnostica molecolare, alle terapie a bersaglio e al ruolo dei biomarcatori. Una sessione specifica e' stata dedicata alla radiodiagnostica nella patologia oncologica polmonare.
Tra i partecipanti anche Silvia Calivà, presidente provinciale Snamid Palermo, Salvatore Bucchieri, specialista in pneumologia e ricercatore presso il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Palermo, e Valerio Gristina, responsabile dell'Ambulatorio di oncologia toracica del Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo.
L'incontro ha confermato l'importanza di una collaborazione sempre più stretta tra medicina generale, specialistica e ospedale, per favorire diagnosi tempestive, percorsi diagnostico-terapeutici condivisi e una presa in carico più efficace e continuativa dei pazienti.