Notiziario Ordine
Fimp e Ordine celebrano a Villa Magnisi i cento anni dalla nascita del pediatra Lillo Cibella
Palermo, 14 febbraio 2026 – In occasione del centenario della nascita di Carmelo Cibella si è svolta stamattina a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, una cerimonia commemorativa dedicata al pediatra palermitano.
Carmelo (detto Lino) Cibella, scomparso il 14 marzo 2020 all’età di 94 anni, è stato tra i protagonisti dello sviluppo della pediatria territoriale in Sicilia, contribuendo allo sviluppo della medicina dell’infanzia in ambito convenzionato e alla crescita culturale e organizzativa della categoria. “Militante FIMP della prima ora, battagliero, arguto e determinato” come lo ha definito la pediatra Milena Lo giudice, Cibella è stato un punto di riferimento per intere generazioni di pediatri, dedicando particolare attenzione alla formazione, alla dimensione etica della professione e al rapporto di fiducia con le famiglie. Tra gli incarichi ricoperti, anche quello di responsabile Di.Stu.Ri., il Dipartimento di studio e ricerca della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), organismo dedicato all’approfondimento scientifico e all’aggiornamento professionale.
La giornata, promossa dalla Fimp con il supporto dell’Omceo, ha ripercorso il profilo umano e professionale di “Lillo” Cibella.
Dopo i saluti del presidente dell’Ordine Toti Amato, che lo ha ricordato come riferimento autorevole e protagonista di una stagione di rinnovamento dell’organizzazione della medicina dell’infanzia, la cerimonia è proseguita con l’introduzione e il coordinamento della pediatra Sara Mazzara.
L’incontro ha consentito di ricostruire anche la nascita della Fimp a Palermo, di approfondire il tema della formazione e dei primi corsi dedicati alla pediatria di famiglia e la sua evoluzione, di richiamare l’esperienza della Di.Stu.Ri. e dei Certamina, e di riflettere sulle prospettive dell’associazione, con attenzione alle nuove generazioni. Su questi argomenti sono intervenuti i pediatri Roberto Malizia, Milena Lo Giudice, Netti Lo Cascio e Vittoria Agnello.
La commemorazione è stata arricchita dalle testimonianze dei figli e da interventi preordinati e si è conclusa con un momento musicale affidato alla cantante Monica Picone e al chitarrista Sergio Munafò.