Disabilità, il valore dell’ascolto: Amato: “Il medico torni interprete dei bisogni reali”
Parlami di te. Inclusione e disabilità - Convegno
Nella Sala Piersanti Mattarella dell’Assemblea regionale siciliana si è svolto stamattina (20 ottobre 2025) il convegno “Parlami di te. Inclusione e disabilità ai sensi del D.lgs. 62/24”, promosso dalla Direzione regionale Inps Sicilia per approfondire le novità introdotte dalla riforma che ridefinisce i criteri di valutazione della disabilità e introduce nuovi strumenti di inclusione sociale e lavorativa. L’iniziativa ha riunito rappresentanti e vertici delle istituzioni regionali e nazionali, dirigenti sanitari e organismi di tutela delle persone con disabilità, con l’obiettivo di delineare un modello di intervento condiviso e centrato sulla persona.
Durante il suo intervento il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, ha richiamato il valore dell’ascolto e del confronto tra professionisti sanitari, enti previdenziali e amministrazioni locali come base di una reale integrazione dei percorsi di cura e inclusione. “La nuova normativa – ha spiegato – segna un passaggio culturale prima ancora che amministrativo perché sposta il baricentro dall’adempimento burocratico all’ascolto della persona. Restituire centralità al cittadino con disabilità significa ricomporre la frammentazione tra salute, lavoro e welfare, creando una rete che accompagni e sostenga i bisogni lungo tutto l’arco della vita”. “Il medico – ha detto – deve tornare a essere il primo interprete dei bisogni reali, un punto di riferimento capace di tradurre la complessità in percorsi concreti di salute e dignità, non un semplice certificatore”.




