Notiziario Ordine
Odontoiatri in congresso a Villa Magnisi per la gestione dell’ansia e la presa in carico dei pazienti complessi
Mario Marrone (CAO) “competenze aggiornate favoriscono un approccio clinico responsabile”
Anna Patrizia Ucci (AISO) “l’ansia rappresenta il nodo più critico nelle situazioni d’emergenza”
Palermo, 22 novembre 2025 Si è concluso stamattina a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, il congresso dedicato all’ansiolisi e alla sedazione cosciente in odontoiatria, promosso dalla Commissione albo odontoiatri (Cao Palermo) dell’Omceo e dall’Associazione italiana sedazionisti odontoiatri (Aisod). Un appuntamento che ha riunito, oltre ai presidenti Cao, Giuseppe Renzo (Messina), Giuseppe Costa (Caltanissetta) e Carmelo Minicuccio (Ragusa), numerosi professionisti da tutta la Sicilia e da diverse regioni. Obiettivo, condividere protocolli aggiornati sulla gestione dell’ansia e delle emergenze in ambito ambulatoriale.
È emerso con chiarezza come il tema non riguardi solo la tecnica odontoiatrica, ma la presa in carico del paziente con bisogni complessi, la capacità di riconoscere tempestivamente le criticità e di intervenire in contesti che nella maggior parte dei casi sono privati e non dispongono delle dotazioni di una struttura ospedaliera. Da qui l’esigenza di diffondere cultura, rafforzare le competenze e investire nella formazione così da prevenire situazioni rischiose e garantire trattamenti sicuri.
I relatori hanno approfondito approcci non farmacologici, protocolli di sedazione cosciente e strumenti operativi per gestire i casi più delicati, con particolare attenzione alle persone fragili o non collaboranti. Un contributo che conferma l’interesse crescente verso pratiche efficaci e validate, orientate a un’odontoiatria sempre più inclusiva e fondata sulla sicurezza.
“Questa giornata ha mostrato quanto sia decisivo lavorare su metodiche validate che consentano una gestione sicura dei pazienti ansiosi”, ha detto Mario Marrone, presidente Cao Palermo. “La sedazione cosciente, se applicata correttamente, diventa uno strumento concreto per favorire l’equità nell’accesso alle cure, soprattutto per chi vive l’esperienza odontoiatrica con timore”. Senza contare ha proseguito ancora Marrone che “La diffusione di competenze aggiornate favorisce un approccio responsabile e attento alla sicurezza. Senza contare che potere offrire ai cittadini percorsi più inclusivi significa ridurre le disuguaglianze, prevenire rinunce e garantire cure appropriate anche nei casi più complessi”.
Secondo Anna Patrizia Ucci, neopresidente eletta per il triennio 2026-2028 di Aisod (Associazione italiana sedazionisti odontoiatri), l’ansia rappresenta il nodo più critico nelle situazioni d’emergenza odontoiatrica. La sedazione cosciente nasce proprio per controllarla, perché l’ansia provoca importanti alterazioni cardiocircolatorie e rende il paziente più fragile e complesso da gestire. In Italia oltre il 75% degli over 60 convive con più patologie e assume molti farmaci, pur vivendo in condizioni di benessere: ipertesi, diabetici, persone con ipercolesterolemia o cardiopatie che si rivolgono al dentista senza percepire che si tratta di un atto terapeutico, spesso chirurgico. In questi casi l’ansia si innesta su una complessità sistemica già presente e può aggravare il quadro o favorire incidenti. Per questo, sottolinea Ucci, le nuove generazioni di odontoiatri devono conoscere a fondo la condizione generale del paziente e prevenire gli effetti dell’ansia, riconosciuta come la seconda principale fonte di stress per tutti noi.
Grazie ai contributi degli esperti Francesco Aristei (Roma), Elena Bendinelli (Pistoia), Maria Mauro (Comiso Ragusa), Concezione Tommasino (Milano), Anna Patrizia Ucci (Bergamo), il congresso ha alternato sessioni teoriche e prove pratiche a piccoli gruppi, consentendo ai partecipanti di confrontarsi su protocolli operativi applicabili nella pratica quotidiana. Una formula che ha favorito la condivisione di esperienze e la costruzione di competenze trasversali, rafforzando l’impegno verso un’odontoiatria accessibile, consapevole e orientata alla tutela del paziente.